| |
|
|
|
|
Santuario
Madonna
della Rosa
Ostra (AN)
tel 071 68027
fax 071 68011
info
|
|
|
|
| OSTRA
sorge su un ubertoso colle che si allaccia nella vallata del Misa,
non lungi dal mare Adriatico, in provincia di Ancona. Le fanno corona
feracissime campagne. su cui spiccano innumerevoli case coloniche
abitate da tenaci e laboriosi mezzadri. |
| Le
sue origini storiche sono antichissime. Si vuole che il primo nucleo
urbano fosse scampato alle stragi e alle devastazioni operate dai
Goti di Alarico all'inizio del secolo V dell'Era Cristiana. |
 |
| Non
pochi cittadini, nel corso dei secoli, fecero onore alla terra natale:
uomini d'arme come Roberto dei Paganelli e Pier Gabuzzi; prelati come
il Card. Francesco Cherubini; l'architetto Taddeo Taddei, a cui viene
attribuito il progetto del famoso Ponte di Rialto a Venezia; giuristi
come Ottavio Menchetti; storici e studiosi insigni come Agostino Rossi
e Andrea Menchetti; musicisti come Anselmo Anselmi. |
|

|
Tra
i monumenti vanno ricordate le mura castellane; il Palazzo Comunale,
vero gioiello artistico nell'armonia delle sue linee architettoniche
settecentesche e, in Piazza dei Martiri, la Torre Civica.
Tra gli edifici privati merita menzione il Palazzo Pericoli, fatto
costruire nel 1723 dai Sanzi, signori locali originari di Urbino.
Mentre il tempio che ha la storia più lunga è quello di S. Croce che
conserva nella facciata in mattoni arrotati un esempio di rara capacità
degli artigiani del luogo. |
|
Il monumento architettonico più insigne è senz'altro la Chiesa del
SS. Crocifisso, la quale, pur avendo subito nel corso del tempo diverse
inopportune manomissioni, conserva tuttavia dell'originale costruzione
risalente al 1333 il pregevolissimo portale di arte senese e la copertura
a capriate. Il bellissimo Crocifisso intagliato in legno da Bartolomeo
Silvestri da Verucchio si venera sin dal 1700. |
| Degna
di nota la Chiesa di S. Francesco, con resti della primitiva costruzione
trecentesca, che custodisce tre pregevoli tele di Ercole Ramazzani
(Crocifisso, S. Agata e Madonna del Rosario) e una di autore ignoto
del sec. XV (S. Macario), oltre alla statua in legno raffigurante
S. Francesco, ancora del Silvestri, e gli affreschi di Filippo Bellini
nella cappella che custodisce il corpo di S. Gaudenzio, patrono della
Città. Grande fama hanno i due Santuari campestri di S. Maria Apparve
e della Madonna della Rosa. |
|
|



In
macchina: uscita Senigallia autostrada A14 si prosegue lungo
la S.S. Arceviese per circa 10 Km in direzione Ostra.
In treno: stazione di
Senigallia a 15 km.
In aereo: Aeroporto R. Sanzio di Falconara M.ma a 20 km.
|
|